domenica, febbraio 15, 2004
" A volte chiudiamo gli okki perchè la realtà non ci piace...se però smettiamo di comunicare, non riusciamo più ad assaporare la vita e a scrivere la nostra storia. Il mio linguaggio è la bici...e voglio continuare a scrivere quel capitolo del mio libro che da troppo tempo ho lasciato in sospeso...." (Marco Pantani)
domenica, febbraio 08, 2004
Italia, terra di cultura, tradizione...storia. L'italia dei grandi compositori, dei straordinari fervori artistici, l'Italia dai mille colori e del nostalgico ricordo dei poeti. L'Italia ingenua dei paesi, legata alla memoria, alla cultura, alla musica, all'arte, al nostro sentimento che tutto il mondo conquista e al quale deve la sua identità, dignità. Ma quale Italia ora si cela dietro falsi profeti della carta stampata, quale ricordo se non quello nascosto tra orchestrine "usa e getta" dei Fatti Vostri di Guardì, quale verità se non quella sbattuta sulle nostre facce da televendite da voltastomaco, relegata in canzoncine, ragliate via etere, costellate da frasi sconnesse e da ritornelli aridi e martellanti. Cosa succede? Chi è questa gente che monopolizza il nostro cervello e la nostra anima! Perchè i loro faccioni diventano "santoni" da emulare e obiettivi da raggiungere, quali verità di televisioni perbeniste che tormantano la mente delle nostre future generazioni? Con quante stronzate ci riempiono la testa! Rivoglio l'Italia dei balconi, dei sapori, delle atmosfere cittadine, velate dietro la calura afosa di agosto, quella nella quale c'era più cultura che in 3000 puntate del Costanzo Show! Ormai il tracollo è avvenuto! Improbabile, se non impossibile che tutto questo ritorni! "Credevamo alla vita come arte. I nostri riferimenti erano Rimbaud e Boudelaire, erano Gilbran ed Herman Hesse, che voi non sapete più chi sono...Una cosa è certa: senza maestri non esiste storia e cultura! L'unico revival che ci resta si trova imprigionato nelle pellicole o imprigionato in vecchi dischi di vinile più fedeli di cani da guardia, unico vessillo di una Italia che non abbaia più ma scodinzola alla corte del dio denaro!
