Frammenti

mercoledì, ottobre 26, 2005

Mar adentro
Mar adentro,
mar adentro.
Y en la ingravidez del fondo
donde se cumplen los sueños
se juntan dos voluntades
para cumplir un deseo.
Un beso enciende la vida
con un relámpago y un trueno
y en una metamorfosis
mi cuerpo no es ya mi cuerpo,
es como penetrar al centro del universo.
El abrazo más pueril
y el más puro de los besos
hasta vernos reducidos
en un único deseo.
Tu mirada y mi mirada
como un eco repitiendo, sin palabras
'más adentro', 'más adentro'
hasta el más allá del todo
por la sangre y por los huesos.
Pero me despierto siempre
y siempre quiero estar muerto,
para seguir con mi boca
enredada en tus cabellos.
(Ràmon Sampedro)



MARE DENTRO

Mare dentro, in alto mare - dentro,
senza peso
nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà
che fanno vero un desiderio nell'incontro.
Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una
saetta, il mio corpo cambiato non è
più il mio corpo, è come penetrare al centro
dell'universo:
L'abbraccio più infantile, e il più puro dei
baci fino a vederci trasformati in
un unico desiderio
Il tuo sguardo il mio sguardo, come un'eco
che va ripetendo, senza parole: più dentro,
più dentro, fino al di là del tutto, attraverso
il sangue e il midollo.
Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio
essere morto, perché io con la mia bocca
resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.
(Ràmon Sampedro)
 

frammenti di: clf2000 delle ore: 21:57 | commenti

sabato, ottobre 15, 2005

Non so a quanto servirà, se questa legge è stata approvata come dice il Grillo Nazionale dai " nostri dipendenti approvando la loro legge elettorale abolendo la nostra votata con il referendum." Continuamo a provarci...non si sa mai IL BUON SENSO VINCA...

frammenti di: clf2000 delle ore: 12:07 | commenti (2)

sabato, ottobre 08, 2005

Gauguin, Baigneuses: la vie et la mort, 1889

P. Gauguin, Baigneuses: la vie et la mort, 1889

"Vita e morte

energia e pace

se mi fermo ora è stato divertente

e anche le terribili sofferenze

che mi hanno consumata

e hanno lasciato segni indelebili nella mia anima

sono valse la pena

perché mi è stato donato di camminare dove ho camminato

che è stato l'inferno in terra poi il Paradiso in terra

e poi di nuovo giù, al suo interno, sotto di esso, in mezzo ai due,

attraverso esso, dentro esso e poi oltre."

(Dal diario di Gia Marie Carrangi 1960/1986)

venerdì, ottobre 07, 2005

Viola di Massimo, olio su juta, 2005

Viola di Massimo, olio su juta, 2005

NERO

e poi…ROSSO… 

pigmenti materici si fondono 

entro scenari cromatici insoliti. 

FEMMINILITA’ sognante 

che accarezzi la luna 

cosa pensi, cosa senti nei tuoi lunghi silenzi, 

cosa vorresti afferrare mentre il tempo scorre liquido? 

…Forse l’Altrove, 

illimitato ed evanescente 

ponte mistico tra la terra e il cielo. 

Masse prorompenti ti imprigionano in una tela, 

sono alibi alla tua fragilità. 

Occhi velati ti arricchiscono di una visione 

e le tue labbra carmisi pronunciano il Suo nome.

La mente soggiace all’infinito silenzio 

 

e libera 

e solitaria 

corre 

perdendosi...  

Katya