Frammenti

domenica, marzo 08, 2009


Auguri...auguri...auguri...
oggi è il giorno in cui, se sei una donna, fai incetta di auguri.
Una consuetudine annosa ma ben lontana dalla realtà.
E allora si srotolano parole come pari opportunità, uguaglianza fra sessi....

belle argomentazioni che pian piano si dileguano nel non sense se...

...se...dopo essere stata a lavorare per tutto il giorno ritorni a casa e non ti è concesso il divano ma una famiglia da accudire: e allora gioiamo ed esultiamo per la "parità offertaci" quando ci dicono che andremo in pensione a 65 anni quando poi la nostra giornata lavorativa dura oltre 24...;
...se...essendo una donna non puoi tradire;
...se...ti svegli la mattina, vai al lavoro e ti violentano come gateaux per una giornata estenuante dove perchè no, non ti sei fatta mancare neanche lo stalking tra l'indifferenza generale;
...se...ti svegli la mattina, ti 'tiri' un pò per un colloquio di lavoro e ti dicono: "però...ti aspettavo più alta...";
...se...essendo rotondetta sei fuori dagli standard della massa;
...se...essendo una modella un pò formosa ti snelliscono con il fotoritocco;
...se...essendo una donna sei troppo lontana dai posti che contano e lavori il doppio degli uomini per dimostrare di esserne all'altezza;
...se...essendo una donna sei tutto sesso e niente cervello;
...se...essendo in età "fertile" non possono assumerti;
...se...essendo in attesa sei costretta all'aspettativa forzata;

se...

troppi se...in un giorno in cui anche il fiore che ci hanno attribuito puzza da morire!!!
E allora dateci un fiore più sobrio come afferma Katia Perrini del Tempo o lasciateli pure nei campi dateci invece ciò che ci spetta per diritto senza falsi moralismi e poche parole in un giorno che è come tutti gli altri e che tutt'al più dovrebbe essere
una "festa del merito e della solidarietà tra uomini e donne" come ha affermato il ministro per le Pari opportunita' Mara Carfagna, ma che negli ultimi decenni ha subito solo una manipolazione strumentale e una deriva consumistica.

Katya